Esperienze Barolo

Esperienze Barolo: arte, cultura, sport, promozione sociale.

Il progetto dell’Opera Barolo si concretizza in alcune esperienze d’eccellenza che testimoniano non solo la ricchezza di proposte educative e sociali che caratterizzano l’Ente, ma anche il costante desiderio di porsi al servizio della persona, attraverso la cultura, l’arte e lo sport.
Anche le attività commerciali dell’isolato di Palazzo Barolo (via Corte d’Appello, piazza Savoia) riflettono questi principi.

 

  • SCUOLE BAROLO VENARIA - MONCALIERI

    La prima nata nel 1837 per iniziativa diretta del Marchese Carlo Tancredi Faletti di Barolo, la seconda nel 1964 le scuole nascono con la vocazione di offrire un’istruzione cattolica e di qualità alla portata di tutti. Condotta dalle suore di S. Anna, congregazione fondata dalla coppia, oggi sono gestite direttamente dall’Opera Barolo.


    Coordinamento Didattico: Gloria Rossini - Francesca Bottazzi 

  • POLISPORTIVA SANTA GIULIA

    La costruzione della Chiesa di Santa Giulia, nel quartiere allora “fragile” di Vanchiglia, è stata voluta dalla Marchesa di Barolo. Terminata dall’Opera dopo la sua scomparsa, accoglie le spoglie dei Marchesi. Da sempre, la storia dei Marchesi è un riferimento imprescindibile nelle attività parrocchiali e nella vita del quartiere. Nell’Oratorio, donato nel 1990 dall’Opera, la Parrocchia costruisce relazioni e cura il territorio anche attraverso la Polisportiva che aggrega i giovani del quartiere.

    Parroco: Don Gianluca Attanasio

    Dirigente: Nando D’Apice

  • ACCADEMIA MUSICALE TORINESE E MUSICI DI S. PELAGIA

    L’ente ha sede presso Palazzo Barolo nel quale promuove e valorizza la musica barocca attraverso concerti, proposte educative e culturali. Collabora in più occasioni per le attività culturali dell’Opera.

    Direttore: Maurizio Fornero

  • LE BOTTEGHE MENIETTI, BOTTIER, LEVI

    Ospitate nell’isolato di Palazzo Barolo, le botteghe si tramandano il sapere di generazioni e recuperano antichi mestieri dimenticati.

    Piergiuseppe Menietti - attrezzature viniviticola

    Giorgio Mortara (Levi Aprile) – storica cartolibreria

    Francesco Ranzone - giovane artigiano calzaturiero

  • FONDAZIONE TANCREDI DI BAROLO E MUSLI

    L’Ente, partecipato dall’Opera è nato nel 2002 per iniziativa dei coniugi Pompeo e Marilena Vagliani che hanno conferito la loro collezione di libri per l’infanzia e la loro competenza.
    Cura il Museo della Scuola e del Libro dell’Infanzia, il centro studi, la biblioteca e l’archivio storico che hanno sede a Palazzo Barolo e ne costituiscono un punto di riferimento cittadino, e non solo, per lo studio della pedagogia.

    Presidente Fondazione Tancredi di Barolo: Pompeo Vagliani

  • RESIDENZA D’ARTISTA

    Il Maestro Ezio Bosso è uno dei musicisti-compositori italiani della sua generazione più riconosciuti al mondo. Da sempre la sua carriera si divide tra la direzione d'orchestra, il concertismo e la composizione. È considerato uno dei massimi esponenti del neo minimalismo. Torinese, vive a Londra. Nei suoi soggiorni italiani è ospitato in residenza a Palazzo Barolo e si esibisce per le persone vulnerabili seguite degli enti partner dell’Opera. Periodicamente il Maestro accoglie, in una maratona di tre giorni, chiunque desideri fare musica con lui. Si tratta di occasioni speciali per godere della sua grande esperienza, attraverso confronti diretti ed individuali, in uno dei più bei saloni d’Europa. Co-protagonista il magnifico pianoforte Gran Coda Blüthner, donato dal musicista all’Ente che lo ospita.

     

  • ASSOCIAZIONE BENEDETTO XVI

    A Mondrone, nelle Valli di Lanzo, la casa-vacanza dell’Opera Barolo, è oggi una struttura curata e accogliente dedicata a soggiorni estivi e invernali di riflessione spirituale per giovani, gruppi e famiglie.

    Responsabile: Don Claudio Bertero

     

  • IL DISTRETTO SOCIALE BAROLO

    È il cuore pulsante dell’Opera Barolo dal 1829, nucleo delle sue attività sociali destinate a persone in difficoltà. Incastonato nel centro di Torino, tra via Cigna e via Cottolengo, ospita 11 soggetti e 13 realtà tra congregazioni, opere diocesane, associazioni, cooperative sociali che realizzano in questo luogo la loro missione sociale ed educativa rispondendo con 15.000 interventi l’anno a favore dei bisogni di persone vulnerabili (bambini, migranti, persone rimaste senza casa, malati) e giovani, in particolare studenti universitari.

  • PEQUEÑAS HUELLAS

    A Palazzo Barolo ha sede una vera e propria orchestra internazionale formata da bambini e ragazzi di tutto il mondo. La musica è lo strumento attraverso cui educare alla pace e alla diversità.

    Responsabile: Sabina Colonna-Preti 

  • P.A.R.I., POLO DELLE ARTI RELAZIONALI E IRREGOLARI DELL'OPERA BAROLO

     

    Dal 2015 il PARI è un polo artistico che indaga ed esprime la contemporaneità all’interno di spazi museali storici, è un laboratorio permanente di ricerca, uno spazio di uguaglianza critica in cui restituire dignità e futuro ad artisti che vivono ai margini mediante il dialogo con artisti professionisti ed emergenti, studenti, docenti ed esperti di varie discipline. 

    Il PARI collabora con Città di Torino, Musei di Arte Contemporanea, Università, Accademie, scuole, associazioni e cooperative sociali con una scelta di circa cinque mostre-laboratorio annue: arti plastiche e performative che nascono sia da ambiti ufficiali sia da sensibilità speciali, di ogni orizzonte culturale e disciplinare quale spazio di formazione per insegnanti, educatori e studenti. 

    Approfondisce e dà continuità e voce: al patrimonio dei percorsi di ricerca - azione della trentennale rassegna cittadina  “Singolare e Plurale” a cura di Artenne e Forme in bilico; alla valorizzazione di artisti irregolari di "Mai visti e altre storie "a cura di Arteco;  alla molteplicità di interventi che si sviluppano sui confini dei mondi culturali-socio-sanitari-educativi volti all’empowermentdelle persone più vulnerabili e all’inclusione sociale, costruendo collegamenti di senso per offrire, ai diversi pubblici, nuovi e più ampi orizzonti culturali. 

    Il programma del PARI, che si iscrive in quello che oggi si definisce welfare culturale - svolto grazie a curatori, artisti irregolari e mainstream, educatori, medici, psicologi e antropologi - si sviluppa in più sedi degli Enti partner, in primis nelle sedi dell’Opera Barolo, il Palazzo barocco e il Distretto Sociale, coinvolgendo i poli educativi dell’Ente.

     

    PARI Polo delle Arti Relazionali e Irregolari

    Curatrice Tea Taramino, Associazione Forme in bilico

    https://facebook.com/associazioneformeinbilico/

    www.culturalwelfare.center

     

    Rassegna Singolare e Plurale

    www.comune.torino.it/pass/singolareplurale/

    www.artenne.it

  • ARTISTI A PALAZZO - Cornelia Badelita

    I Marchesi furono grandi collezionisti e mecenati d’arte. Nel loro solco, oggi, Palazzo Barolo dedica le sue attenzioni soprattutto agli studenti delle Accademie delle Belle Arti di Varallo e Torino, accogliendone gli artisti. Tra questi, Cornelia Badelita - giovane rumena formatasi all’Accademia delle Belle Arti di Torino - per alcuni mesi ha avuto il suo atelier a Palazzo Barolo, sede ideale per creare una grande opera destinata all’Ospedale S. Anna. Con la sua presenza e sensibilità d’artista, ha donato al pubblico la possibilità di vedere nascere e crescere un’opera d’arte.