Offerta didattica e culturale più ricca, in una scuola più bella e colorata con un intervento di “wall painting” sui muri esterni del complesso. Così Opera Barolo, nello spirito che ha caratterizzato l’attività in campo educativo e sociale dei marchesi Giulia e Carlo Tancredi, continua ad investire nelle sue scuole.
Giovedì 7 maggio alle ore 16, all’Istituto Sant’Anna di Moncalieri (via Galileo Galilei, 15), la presentazione del progetto.
Oggi, l’Istituto Sant’Anna di Moncalieri è un polo scolastico d’eccellenza ma, a breve e operando in collaborazione con l’Amministrazione comunale moncalierese, diventerà anche uno spazio aperto a tutti, un luogo destinato ad ospitare mostre, incontri, spettacoli e altri appuntamenti culturali.
Fare del Sant’Anna di Moncalieri una scuola più ricca di opportunità e, al contempo, renderla più bella con un’azione di pittura partecipata: questo l’obiettivo dell’Opera Barolo che – insieme alla crescita dell’offerta alla cittadinanza di servizi educativi (pochi mesi fa è stato aperta la scuola per l’infanzia, che si aggiunge alla primaria e alla secondaria di primo grado) e di spazi per attività culturali – ha previsto anche un intervento di “wall painting” sui muri perimetrali del complesso scolastico, da realizzare a cura del Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e con il patrocinio della Città di Moncalieri.
“Il progetto è intitolato “L’arte come scintilla per nuove prospettive” e – spiega Paola Zanini, responsabile del Dipartimento Educazione Castello di Rivoli – prende spunto dal retaggio della Marchesa Giulia di Barolo, i cui valori sono impliciti nell’Opera e nelle molte attività del Distretto Sociale e delle sue Scuole. Il wall painting non sarà solo un intervento di riqualificazione strutturale, ma anche di natura culturale, con forme e colori ispirati al lavoro degli artisti contemporanei, nell’intreccio con l’araldica dei Barolo e il logo dell’Housing Giulia. Coinvolgendo giovani, insegnanti e famiglie nell’azione partecipata, daremo un segno tangibile della natura creativa e dinamica di questo polo formativo di eccellenza e del suo essere punto di riferimento per la comunità”.
“La collaborazione tra l’Opera Barolo e il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea – ricorda Enrico Zanellati, curatore artistico di Palazzo Barolo – si riannoda nell’occasione dei lavori di riqualificazione delle scuole dell’ente nell’anno del duecentoquarantesimo anniversario della nascita di Giulia di Barolo, avvenuta nel 1786. Negli ultimi anni, ’Istituto Sant’Anna Moncalieri – evidenzia Zanellati – ha vissuto una radicale trasformazione per rispondere alle sfide della contemporaneità, in una società globalizzata e multietnica”.
“Sono molto felice per questa iniziativa di indubbio valore artistico e culturale – commenta Stefano Capello, responsabile diocesano Pastorale scolastica e delegato arcivescovile per le scuole dell’Opera Barolo. Il suo valore è però anche simbolico, perché testimonia quanto l’Opera Barolo creda e investa nella scuola di Moncalieri. L’attenzione ai nostri alunni si declina attraverso l’innovazione didattica e la loro formazione a 360 gradi. Il tutto attraverso una creatività fedele alla tradizione e alla volontà dei fondatori, i marchesi di Barolo”
Opera Barolo, come detto, continua ad investire nei propri servizi educativi, dedicando al contempo una particolare attenzione alle comunità. Come a Moncalieri dove, alla funzione educativa e didattica svolta dalla scuola con l’impiego di strumenti e metodologie all’avanguardia e il coinvolgimento attivo dei genitori, l’Istituto Sant’Anna si appresta ad aggiungere quella di centro civico sede di attività culturali per il territorio, aperto a tutto la cittadinanza.
Maggiori informazioni sulle attività e i servizi dell’Istituto Sant’Anna di Moncalieri sul web all’indirizzo www.scuolabarolomoncalieri.it .
