La direzione: il Consiglio dell’Opera Barolo
L’Opera Barolo ha una governance basata sulla sinergia tra mondo civile e mondo ecclesiale, secondo le intenzioni espresse da Giulia di Barolo nel suo testamento.
La Presidenza, triennale, è affidata in alternanza all’Arcivescovo e al Presidente della Corte d’Appello di Torino. Dei sei consiglieri, due sono di nomina del Presidente entrante e quattro del Presidente uscente. Il più anziano di nomina dei Consiglieri ricopre la carica di Vicepresidente.
I consiglieri prestano la loro attività a titolo gratuito, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali, nella consapevolezza che la chiamata nel solco dei Marchesi è da oltre 150 anni un’occasione privilegiata per dedicarsi al bene comune.
Questa l’attuale composizione del Consiglio: S.E. dott Arturo Soprano (Presidente), mos. Domenico Cattaneo, prof.ssa Anna Maria Poggi, dott. Enrico Zanellati, prof. Stefano Capello, dott. Alessandro Cian, avv. Rita Oddo (Consiglieri), ing. Franco Fiorino (Segretario Generale).
L’impegno: il nostro staff
Le attività dell’Opera Barolo sono portate avanti dalla dedizione e dalla cura quotidiana del nostro staff.
Franco Fiorino – Segretario Generale
Rosa Capozza – Ufficio tecnico / Responsabile Distretto Sociale
Andrea Stilo – Ufficio tecnico / Responsabile Manutenzioni
Antonio Pagone – Responsabile IT / Segreteria digitale
Silvana Berta – Responsabile Palazzo ed eventi
Marco Mazzon – Ufficio contabile
Maria Fucà – Ufficio contabile
La passione: i nostri volontari
I volontari rappresentano una risorsa preziosa al servizio delle attività dell’Opera. Grazie a loro, Palazzo Barolo apre continuativamente al pubblico e prosegue le attività di studio e di archiviazione. I volontari operano in più lingue come guide del museo e svolgono attività di supporto alle ricerche archivistiche e storiche, alla gestione del laboratorio, dell’archivio fotografico interno e della biblioteca.
Tutti i volontari fanno parte dell’Associazione “Amici di Palazzo Barolo”, che include un gruppo proveniente dal progetto “Senior civico” del Comune di Torino. Grazie a questa importante collaborazione con il Comune, circa trenta volontari hanno collaborato con l’Opera Barolo.
