Ritrovarsi a Torino, domenica 14 giugno, in migliaia e di tante nazionalità, di culture e anche di fedi diverse, ma tutte e tutti con un unico e comune intento: quello di vivere insieme, gli uni accanto agli altri, una giornata gioiosa nel segno della pace e della fratellanza. A proporlo è “Popoli in cammino per la pace”, un’iniziativa che tra i promotori vede la Pastorale migranti dell’arcidiocesi Torino (realtà che opera al Distretto sociale Barolo), che invita le persone a trascorrere una domenica di festa e di condivisione tra musiche, balli, giochi, incontri, visite guidate ai luoghi santi sociali torinesi e momenti spirituali.
Tra gli appuntamenti della domenica, alle ore 10, il “Cammino sui passi dei Santi Sociali e nei luoghi della carità” del capoluogo piemontese, con la possibilità di visitare la Piccola Casa della Divina – Cottolengo (simbolo di cura per i più fragili), il Valdocco di Don Bosco (culla dell’opera salesiana), il Distretto sociale fondato dai marchesi Giulia e Carlo Tancredi di Barolo (oggi cittadella della solidarietà che ospita, tra le altre realtà impegnate nel sociale, la Pastorale diocesana dei migranti), i luoghi di Pier Giorgio Frassati (il Santo testimone di fede e impegno sociale), la Casa Madre dei Missionari della Consolata (congregazione fondata dal Santo Allamano), il Sermig Arsenale della Pace (ex fabbrica bellica trasformata in luogo di pace, accoglienza e solidarietà) e un importante centro torinese di cultura islamica, la Moschea della pace di corso Umbria. Alle ore 12, la giornata prosegue con la Messa nella Basilica di Maria Ausiliatrice, presieduta dal vescovo ausiliare di Torino, monsignor Alessandro Giraudo, e poi con il pranzo condiviso (ogni partecipante è invitato a portare qualcosa, magari un piatto tipico del Paese d’origine) da consumare nel cortile San Giuseppe a Valdocco.
Nel primo pomeriggio è tempo di festa con musiche, balli, canti dal mondo e animazione per i bambini nei due cortili all’interno del centro salesiano di Valdocco e dopo, alle 17, tutti in piazza Maria Ausiliatrice per gli ultimi atti della giornata con l’arcivescovo di Torino, cardinale Roberto Repole, il sindaco Stefano Lo Russo e il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone, che saranno i primi a leggere un messaggio per la pace rispondendo alla domanda, rivolta anche a tutti i partecipanti, “se dovessi parlare di pace al mio vicino di casa, gli direi che…” e poi ancora finale con un canto di pace e la distribuzione di ramoscelli di ulivo e pane portato dalla comunità rumena, come segno di condivisione e fraternità. Il *programma dettagliato e altre informazioni* su “Popoli in cammino per la pace” sono disponibili sul sito web della Pastorale diocesana migranti all’indirizzo https://www.upmtorino.it/popoli-in-cammino-per-la-pace/ .
