Rinnovato il Consiglio d’Amministrazione dell’Opera Barolo che, come indicato dalla marchesa Giulia di Barolo nel suo testamento e fissato dallo statuto dell’ente, ogni tre anni deve vedere l’alternanza alla sua guida tra la più alte cariche cittadine, quella ecclesiastica e quella civile. 

Terminato il triennio di presidenza dell’Arcivescovo di Torino, il cardinale Roberto Repole,  la carica di presidente passa al dottor Arturo Soprano, presidente emerito della Corte d’Appello di Torino.
Del rinnovato Consiglio d’Amministrazione, il 55esimo dall’istituzione dell’Opera, fanno parte la professoressa Anna Maria Poggi, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Torino e presidente della Fondazione CRT, il dottore commercialista Alessandro Cian, l’avvocato Rita Oddo del Foro di Torino, monsignor Domenico Cattaneo, già economo dell’Arcidiocesi di Torino, il professor Stefano Capello, delegato arcivescovile per l’insegnamento della religione cattolica e referente Pastorale scolastica dell’Arcidiocesi di Torino, e il dottor Enrico Zanellati, conservatore della Pinacoteca dell’Accademia Albertina.