di Stefano Gueresi sarà suonato a Palazzo Barolo di Torinodalla pianista Maria Josè Palla

L’appuntamento è sabato 14 marzo alle 16 nella Sala della Musica 

Il Risorgimento è stato di casa a Palazzo Falletti di Barolo e sabato 14 marzo alle 16 la musica di un compositore contemporaneo, Stefano Gueresi (Mantova 1960 – 2017) ispirata ai 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà protagonista tra queste mura che hanno respirato l’aria di quell’epoca storica.

Ospiti dei Marchesi Giulia e Carlo Tancredi furono infatti Silvio Pellico, che qui visse per vent’anni fino alla morte nel 1854, e altri grandi protagonisti dell’Unità d’Italia, come Camillo Benso di Cavour.

Un brano inedito del compositore Stefano Gueresi dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia sarà presentato a Palazzo Barolo di Torino, prima capitale della Nazione, dalla pianista Maria José Palla.

“Centocinquanta anni d’Italia”, della durata di circa otto minuti, è nato nell’ambito di un progetto didattico e si inserisce nel filone della musica su commissione con cui Stefano Gueresi amava cimentarsi, realizzando colonne sonore per documentari, basi per coreografie di danza classica e spettacoli teatrali, musica di accompagnamento per mostre e percorsi museali.

In questo brano il compositore rappresenta la complessità geografica e culturale del nostro Paese e le tumultuose vicende storiche che hanno portato all’unificazione, coinvolgendo l’ascoltatore in un intenso racconto musicale che alterna momenti passionali e drammatici a momenti più lievi e romantici, sino alle note finali di speranza.

“Presentare a Torino questo brano, grazie alla disponibilità e all’accoglienza di Palazzo Barolo, oltre alle motivazioni legate alla storia d’Italia, vuole ricordare il legame particolare che Stefano Gueresi ha avuto con la città – dice il presidente dell’Associazione “Stefano Gueresi” ODV Nicola Lorenzi -. Innumerevoli sono state le collaborazioni artistiche che nel corso di molti anni il musicista ha avuto con il capoluogo piemontese. Siamo particolarmente contenti che a interpretarlo sarà Maria José Palla, pianista torinese vincitrice della prima edizione del Premio “Stefano Gueresi””.   

Il compositore infatti, con la Compagnia teatrale “Anna Bolens” (già Compagnia Teatro d’Uomo) diretta da Piero Marcelli, si è per più stagioni esibito in numerosi luoghi della città di Torino tra cui i Teatri Gobetti e Agnelli, l’Aula Magna dell’Ospedale Mauriziano, l’Archivio di Stato, Palazzo Graneri Della Roccia, oltre alla Maison Musique di Rivoli, portando in scena spettacoli di cui ha curato la colonna sonora: “Il viaggiatore sedentario”, da un progetto di Alessandra Demonte e Gabriella Bassano, “Aringhe salate” di Charles Cros, “Spogliarello” di Dino Buzzati, “Nato libero” di Stefano Gueresi e Paolo Coruzzi per il sessantesimo anniversario della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, “Il compagno segreto”, tratto da un racconto di Joseph Conrad, “Oscar e la dama in rosa”, tratto dall’omonimo romanzo di Éric-Emmanuel Schmitt.

Quest’ultimo spettacolo è stato riproposto a Torino dopo la scomparsa di Stefano Gueresi il 24 settembre 2020 nel Cortile di Combo, nell’ambito della XVI edizione del festival Torino Spiritualità, progetto della Fondazione Circolo dei lettori curato da Armando Buonaiuto, in collaborazione con Associazione Stefano Gueresi ODV. Il testo di Éric-Emmanuel Schmitt è stato letto e interpretato dall’attore Piero Marcelli, accompagnato dalle musiche di Stefano Gueresi eseguite al pianoforte da Chiara Bertoglio.

Stefano Gueresi (1960-2017) è stato un pianista e compositore mantovano. Ha composto musica di grande fascino e potenza evocativa, che affonda le sue radici nella tradizione classica con qualche richiamo al genere pop romantico-sinfonico.

Dopo gli studi di giurisprudenza e le esperienze come docente di pianoforte e come direttore artistico di programmi radiofonici, Gueresi intraprende una intensa attività concertistica, inizialmente come pianista solista, e quindi in trio con il violinista Carlo Cantini e il violoncellista Massimo Repellini, presentando le sue composizioni in molte occasioni in Italia, in Europa e negli Stati Uniti, riscuotendo ovunque grande apprezzamento.

Nel dicembre 2016, nell’anno in cui Mantova è stata Capitale italiana della Cultura, Stefano Gueresi viene insignito, pochi mesi prima della sua prematura scomparsa, della prestigiosa benemerenza civica del Virgilio d’Oro, con la seguente motivazione: «La sua musica suggestiva ed eterea ha varcato i confini nazionali, contribuendo a diffondere il nome di Mantova nel mondo. Pugnace contro le ingiurie della vita, ha trasformato il dolore in bellezza. Col suo pianoforte dà vita a piccoli mondi fantastici, intessuti di sensazioni e ricordi, confermando ancora una volta come la musica sia un linguaggio universale».

Poco dopo la scomparsa del musicista e compositore nasce l’AssociazioneStefano Gueresi” Odv che ne tiene viva la memoria attraverso la catalogazione e trascrizione del repertorio, la organizzazione di concerti e l’istituzione di un Premio destinato a giovani interpreti, in collaborazione con il Conservatorio di musica “Lucio Campiani” di Mantova, con il contributo e patrocinio del Comune di Mantova e il sostegno di Fondazione Banca Agricola Mantovana.

Maria José Palla è una pianista italiana con un’intensa attività artistica in Italia e all’estero.

Vincitrice di numerosi concorsi pianistici, è stata ospite di importanti festival musicali quali “Unione Musicale”, “Amici della Musica di Firenze”, “Festival des Nuits Romantiques” e “Armonica Danza delle Muse” sia come concertista che come musicista da camera e solista d’orchestra.

Recentemente diplomata con il massimo dei voti e menzione d’onore al Conservatorio di Torino, dove ha studiato con il M° Claudio Voghera, continua i suoi studi all’ Accademia di Musica di Pinerolo sotto la guida del M° Enrico Pace e vive a Colonia, dove frequenta il corso di Master alla Hochschule für Musik und Tanz nella classe del Professor Ahonen grazie al sostegno delle borse di studio della “DeSono associazione per la musica” e di Maria Clara Monetti.

Dal 2022 è componente stabile del Trio Hieracon, insieme al violinista Gioele Pierro e al violoncellista Gabriele Marchese, entrambi formatisi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Il trio Hieracon ha vinto la prima edizione del “Premio Stefano Gueresi”, svoltosi a Mantova nel 2023.

INFORMAZIONI:

L’evento musicale delle ore 16 è compreso nel biglietto d’ingresso di Palazzo Barolo,  in via delle Orfane 7/A a Torino (INTERO 8 € / gratis per i possessori dell’Abbonamento Musei).

Un’ora prima, alle ore 15, o subito dopo l’esecuzione del brano musicale, sarà possibile partecipare alle visite guidate degli affascinanti ambienti di Palazzo Barolo, caratterizzati da un particolare allestimento olfattivo che evocherà la storia dei profumi tra Settecento e Ottocento.

Info:  https://www.palazzobarolo.it/ e stefanogueresi.com