L’arcivescovo di Torino e presidente dell’Opera Barolo, cardinale Roberto Repole, e il vicepresidente dell’Opera, Giorgio Cavalitto, hanno incontrato i volontari di Palazzo Barolo per augurare loro di trascorre un sereno Santo Natale, cogliendo anche l’occasione di ringraziarli per l’impegno, la passione e la grande professionalità con cui svolgono il loro prezioso servizio di volontariato.

“E’ grazie al tempo che voi generosamente dedicate all’Opera Barolo – ha detto Giorgio Cavalitto rivolgendosi ai volontari – che possiamo promuovere e diffondere cultura, organizzare eventi, accompagnare i visitatori alla scoperta di una delle dimore nobiliari più belle della città, conservarne la memoria storica, anche studiando e svolgendo attività di ricerca archivistica.

Senza il vostro aiuto – ha aggiunto il vicepresidente dell’Opera Barolo –  alla macchina organizzativa di Palazzo Barolo mancherebbero elementi indispensabili per farla funzionare. Voi siete anche il volto, il biglietto da visita del Palazzo. Qui da noi, chi arriva è sempre accolto con un sorriso e modi gentili che accompagnano ogni parola, ogni spiegazione e ogni racconto aneddotico. Sì, perché le volontarie e i volontari di Palazzo Barolo sono persone che ci mettono il cuore, grande disponibilità e tanta passione in quello che fanno.

Per tutto questo – ha concluso il vicepresidente Cavalitto – il ringraziamento mio personale, quello del presidente di Opera Barolo, il cardinale Roberto Repole, e di tutto il cda, non è una semplice formalità, poiché è un grazie sincero e sentito, unito anche all’auspicio di proseguire per lungo tempo la nostra bella e fruttuosa collaborazione”.