Oltre trent’anni di attività volontaria al servizio dei più vulnerabili, offrendo loro assistenza medica e cure sanitarie: un impegno quotidiano di cui, dal 1993 ad oggi, hanno beneficiato migliaia di persone italiane e straniere che per qualunque motivo, dagli ostacoli burocratici a quelli culturali oppure ancora linguistici, hanno incontrato difficoltà ad accedere alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
E’ la storia di un’associazione e dei suoi volontari, la “Camminare insieme”, fatta di valori come umanità, accoglienza, condivisione e di lavoro gratuito verso quella parte di comunità più fragile e, per la propria condizione economica, sociale o per lo status giuridico, non di rado privata dei diritti essenziali e confinata ai margini della società.
Un’attività lunga più di tre decenni che l’associazione festeggerà giovedì 5 giugno, aprendo le porte della propria sede nel Distretto Sociale Barolo (via San Giuseppe Benedetto Cottolengo 24/A) e, dalle 17.30 alle ore 21. Nei propri locali e nell’adiacente Giardino della Magnolia saranno organizzati momenti da condividere con tutti i cittadini, con visite agli ambulatori e a stand tematici per conoscere le attività della “Camminare insieme”: dai servizi del poliambulatorio (34 discipline mediche, 2 sale odontoiatriche e il polo materno infantile con spazi dedicati alle donne e ai bambini, dove professionisti quali ginecologi, ostetriche, educatori e assistenti sociali si occupano della loro salute e autonomia) alla medicina di strada (un team composto da psichiatri volontari, infermieri specializzati, giovani psicologi e mediatori culturali, avvicina e assiste persone in situazioni estreme, aiutandole a migliorare le loro condizioni di vita e a reintegrarsi nella comunità), dall’assistenza domiciliare (micro equipe di medici, psichiatri, operatori sociosanitari e specialisti in dipendenze effettuano regolarmente visite nelle Case di Ospitalità) agli interventi nelle scuole.
Il programma dell’iniziava prevede inoltre, con Sergio Chiamparino, il nuovo presidente della “Camminare insieme”, la presentazione del Bilancio sociale e il lancio di “Insieme per la mia città”: una campagna di raccolta fondi e adesioni volontarie per garantire continuità alle attività dell’associazione, che nel solo 2024 ha effettuato 18.665 visite, grazie all’impegno di 250 volontari, di cui 140 medici.
Non solo continuare assicurare ciò che è stato garantito fino ad ora, ma crescere ancora. Questo l’obiettivo e le sfide che, già nel corso del 2025, attendono l’associazione con progetti come BE-IT itinerari digitali, finalizzato a migliorare l’efficienza operativa e l’esperienza degli utenti, o il potenziamento delle attività di sostegno, orientamento e dei percorsi clinici del centro Anti-Violenza della Città di Torino, oppure ancora il rafforzamento, in collaborazione con il Gruppo di Volontariato Vincenziano, dell’attività di orientamento ai servizi sanitari e di assistenza medica offerta a ex detenuti che, dopo il periodo trascorso in un istituto di pena, incontrano difficoltà nel riacquistare familiarità con i servizi, inclusi quelli sanitari, e nel ricostruire una rete di supporto.
Obiettivi importanti da cogliere e sfide non semplici da vincere, che necessitano della più ampia collaborazione possibile e, anche per questo, dall’associazione giunge anche un invito rivolto a tutti: “Unitevi a noi – si legge nel messaggio del comitato direttivo scritto nel Bilancio sociale – nella celebrazione di questo traguardo … Insieme, possiamo continuare a fare la differenza!”